Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe

Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe

Sacra Famiglia“Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo ” (Lc. 2,48)

 

Cosa sappiamo della Famiglia di Nazareth? Intanto che è Santa. Una santità che le deriva da quella Nascita: il Dio, il Santo, l’Emmanuele che irrompe nel mondo. Per il resto sappiamo ben poco, della quotidianità, del lavoro, delle scelte, delle difficoltà… I Vangeli ci fanno intravedere pochissimo di quegli anni, la vita ordinaria di Gesù con Maria e Giuseppe è coperta dal silenzio. Eppure, al di là di quello che si potrebbe pensare, quel silenzio è una delle rivelazioni più affascinanti della novità di Gesù, del suo Vangelo. I primi trent’anni di Nazareth sono meravigliosamente segnati dal silenzio. E’ un silenzio che grida più di tante parole, che illumina più di molti fari. E’ il silenzio della quotidianità, della normalità, dell’ordinario. Tutti lo attendevano; i profeti avevano preparato la via; storpi, ciechi, zoppi, malati e lebbrosi lo aspettavano e Lui che fa? Pialla un tavolo, aggiusta un incastro di una sedia, prepara il manico di una pala. Eccolo il nostro Dio, un Dio che mostra la via della santità, che abbatte la separazione tra sacro e profano, che fa del tempo ordinario il luogo decisivo della vita cristiana. La famiglia di Nazareth ci richiama alla spiritualità dello straccio, la mistica del trattore, la teologia dell’ufficio! Abbiamo bisogno di intrecciare il Vangelo al quotidiano, di inzuppare la Parola del Rabbì negli impegni e nelle responsabilità di ogni giorno, di lasciarci guidare dal soffio sobrio e deciso dello Spirito nelle scelte di ogni giorno.

 

Il Vostro Don Giuseppe SAPONARO

 

28 dicembre 2015, giuseppe-saponaro